Chi ha Paura della Gatta Gnuda

“Ma di cosa hai paura, della gatta gnuda?!”

I mugellani se lo son sentiti dire almeno una volta nella vita.

Saggezza e tradizione popolare attribuiscono a questo strano felino senza pelo l’immagine di una paura inutile, senza senso.
Magari un tempo si credeva davvero che, nelle notti scure,
questo gatto, sgraziato e glabro,
si aggirasse per la campagna lanciando inquietanti miagolii.

Oggi, nel lessico quotidiano, rimane appunto
come espressione per sminuire o ridimensionare
le paure di bambini e adulti.

La gatta gnuda come emblema delle nostre paure
che in qualche modo, però, vanno affrontate
e, se possibile, vinte.

Può la scrittura riuscire in questo compito?

Sicuramente può dare una mano
ed è su questo principio che si basa
un progetto sperimentale
di Scrittura Creativa e Gestalt
presentato, con molto successo,
nelle scuole del Mugello in tandem
con il Gestalt Counselor Professionista Matteo Lucii

Sintesi coerente fra più correnti filosofiche, metodologiche e terapeutiche, la Gestalt è un’arte che, a differenza delle discipline a matrice psicologica, non è interessata a spiegare
le origini delle difficoltà, ma a sperimentare
il percorso per nuove soluzioni.

E qui entra in ballo la scrittura,
come strumento terapeutico di esplorazione
e autorisanamento

Il Progetto “Chi ha paura della gatta gnuda?”
prevede una prima parte di lavoro sulle emozioni attraverso esercizi gestaltici mutuati dal teatro, dal mimo e dalla danza; nella seconda parte il frutto di questo lavoro si trasforma in poesie, fiabe, storie e parole in libertà.

Il progetto è rivolto a bambini da 8 anni in su
ed è particolarmente utile ed efficace per gli studenti
della scuola scuola secondaria di I grado.

La Scriveria promuove anche laboratori di Scrittura Creativa e Gestalt per adulti basati sulla scrittura della memoria, diario e autobiografia in primis.

“Ogni vita merita un romanzo” (Erving Polster)

 

Per sapere di più sulla Gestalt http://www.matteolucii.com